From: "LEONE AUGUSTO" <augusto.leone@MI.INFN.IT>
Newsgroups: milano.amministrativi_e_tecnici
Subject: Comunicazione del Direttore sullo straordinario.
Date: Tue, 20 Mar 2001 16:48:09 +0100

Cari colleghi riceviamo questa comunicazione del Direttore che vi inviamo
per opportuna conoscenza.
Saluti. Augusto e Fabrizio


     oggetto : LAVORO STRAORDINARIO


     ( con preghiera di far circolare l'informazione )


      cari colleghi,

  in merito alla autorizzazione del lavoro staordinario volevo fare alcune
  raccomandazioni.

      Per il 2001 l'INFN non ha ancora dato alcuna assegnazione alle
  strutture.

     L'assegnazione implica che la contrattazione annuale per i compensi
   accessori ( staordinario, indennita' varie, incentivazioni) sia conclusa.

     Attualmente non c'e' accordo e fino a fine marzo non sono previsti
   incontri INFN/Sindacati.

     Dalle informazioni confidenziali avute dalla Direzione del Personale
  (Frascati) e' prevedibile che un eventuale accordo portera' ad una
  diminuzione del  contingente di ore di "straordinario" che si spera di
  contenere entro  10 % .

   Oggi  l'Ente, anche senza accordo definito, paghera' lo straordinario
  fatto di gennaio. Per i mesi successivi la situazione non mi e' chiara.

    Vi ricordo che lo straordinario va autorizzato preventimamente sulla
  base di necessita' importanti non rinviabili e non semplicemente
  approvato a consuntivo.

     Chiedo ai coordinatori e responsabili  di considerare come possibili
  assegnazioni annuali per le varie linee  di attivita' le seguenti cifre
  (ho tenuto conto dei consuntivi del 2000, in prima aprossimazione):

                  Gr I     200  ore

                  Gr II    490   "

                  Gr III   170   "

                  LASA     480   "

   Serv   Dir,AMM,Prev.    780   "


   Calcolo +               190   "
   Serv tec off, elettr.
                           -------
                           2310



      E' importante potere  avere una ripartizione/programmazione
all'interno
    delle linee  scientifiche, gruppi servizi e LASA per le diverse
attivita'.

       Attendo vostre osservazioni e commenti per riaggiustare la
ripartizione
     sulla base delle esigenze attuali.
       Ovviamente oggi non c'e' da parte dell'Ente alcuna certezza, quindi
     bisogna considerare che in una situazione difficile il lavoro
     staordinario, nei limiti della normativa vigente, potrebbe dare origine
     in parte a riposo compensativo.


                  Grazie della collaborazione

                       saluti   Claudio Costa