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Subject: VERBALE ASSEMBLEA DEL PERSONALE T.T.A. DEL 06/06/2002 TRIESTE
Date: Tue, 16 Jul 2002 12:29:18 +0200





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VERBALE ASSEMBLEA DEL PERSONALE T.T.A. DEL 06/06/2002 TRIESTE

Ordine del giorno:
ore 10,30 - 11,30 1) relazione ultimi Consigli Direttivi
ore 11,30 - 13,30 2) esperti politiche sindacali

ore 14,30 - 16,30 3) varie.

L'assemblea ha inizio alle ore 10.40, con i saluti di Ferro ai
Rappresentanti
del Personale e i ringraziamenti al Direttore ed ai Rappresentanti della
Sezione
di Trieste per l'ospitalita'.
Sono assenti i Rappresentanti dell'Amministrazione Centrale, della Sezione
di
Bari e dei Laboratori Nazionali Frascati.

CONSIGLI DIRETTIVI

FERRO
Nel Consiglio Direttivo di febbraio e' stato approvato un bando di
reperimento
interno di un Ricercatore od un Tecnologo, che voglia dedicarsi ad una
attivita'
di gestione e controllo dei siti web dell'INFN con un incarico formale e con
l'istituzione di un Servizio nella Struttura dell'Amministrazione Centrale,
che
sara' la sede di lavoro. Lo scopo e' di uniformare le pagine web delle
Strutture, nella lingua e nella presentazione.
Sempre in questo Consiglio Direttivo e' stata presentata la mozione
approvata
dai Rappresentanti del Personale T.T.A. nell'Assemblea del 13 febbraio 2002.
I Colleghi di Napoli hanno messo a disposizione la documentazione raccolta
ed
utilizzata per il ricorso e c'e' una copia per ogni Struttura.

UN RAPPRESENTANTE
Chiede se questo è un invito a presentare ricorso.

FERRO
I Colleghi di Napoli, anche su richiesta di Colleghi di altre Strutture,
hanno
messo a disposizione i documenti per chi ne volesse una copia. Il ricorso e'
un
atto personale ed e' una libera scelta.
I Rappresentanti del Personale rappresentano tutto il personale, chi ha la
Polizza e chi non l'ha e la loro azione deve tenere conto di tutte le
esigenze.
Quando e' stata presentata la Mozione, sono arrivate rimostranze da alcuni
Colleghi perche' temevano che questa azione fosse contro la Polizza INA,
mentre
il nostro scopo era quello di chiedere all'Istituto di non fare
ostruzionismo
nei confronti dei Colleghi, che hanno avviato un ricorso.

ROVELLI (LNS)
La mozione non era contro "qualcuno", ma a favore.

BACCOMI (TS)
Chiede la situazione dei ricorsi avviati.

FERRO
Quello dell'area romana sembra sia stato respinto, ma non si conoscono le
motivazioni. Quello dei Colleghi di Napoli è stato appena avviato.

SABATINI (MI)
Chiede come sia stato possibile fare un contratto nuovo della Polizza nel
1999,
senza pensare ad estenderla.

FERRO
Il contratto della Polizza e' sempre quello originale degli anni '60 e non
e'
stato toccato. Nel 1988 e nel 1999, sono stati aggiornati, con un'appendice
alla
Polizza, i tassi di rendimento o gli interessi dei prestiti.

BESTIANI (PV)
La Sezione di Pavia ha fatto circolare una mozione, nella quale si chiede di
risolvere il problema della Polizza. C'e' chi propone di diminuire l'importo
del
versamento a chi già la possiede, per estenderlo agli altri. C'e' chi teme
che
con i ricorsi si rischia che venga tolta a chi l'ha.

CRUPANO (NA)
Perché si ha questa paura? Non e' vero che si rischia di toglierla a chi
l'ha,
non serve a niente scoraggiare la gente.
Per quanto riguarda i documenti messi a disposizione, questi sono solo una
parte
di quelli indicati nell'elenco, in quanto quelli ottenuti dall'avvocato con
la
richiesta di accesso agli atti, non sono disponibili.

ROVELLI (LNS)
Un ricorso non puo' togliere la Polizza a chi l'ha. Un giudice puo' dire se
un
ricorrente ha diritto ad averla o no.

LIBRIZZI (CT)
Si teme l'arrivo di un decreto legge che dica "basta a tutti".

FERRO
Come Rappresentanti del Personale abbiamo fatto tutto il possibile affinche'
la
Polizza fosse estesa a tutti, sia facendo pressione sull'Ente che sulle
Organizzazioni Sindacali. A questo punto la via del ricorso e' una libera
scelta. In giro c'e' il timore che venga tolta, ma questo e' indipendente
dai
ricorsi. La Polizza subisce attacchi in continuazione, l'ultimo e' stato
nell'estate del 1999, quando fu anche sospesa per alcuni mesi.

Sempre a febbraio e' stata approvata la sede di destinazione dei vincitori
del
concorso di primo ricercatore ed e' stata ribadita, insieme al
rappresentante
dei ricercatori, la necessita' di bandire i concorsi con piu' frequenza.
Inoltre sono stati banditi i concorsi da Dirigente Tecnologo e Dirigente
Ricercatore, con un'ampia discussione tra il Rappresentante T.T.A. e la
Giunta,
in quanto si ritiene che il numero di posti messi a concorso per Dirigente
Tecnologo sia esiguo.
Si è ottenuto l'impegno che il concorso per Primo Tecnologo sara' bandito
appena
terminato quello da Dirigente Tecnologo ed è  stato stabilito che i concorsi
devono concludersi entro 4 mesi dalla nomina della commissione.

ROVELLI (LNS)
Esiste una regola che stabilisce la priorità per bandire un concorso, cioè
se
bisogna concludere prima quello di Dirigente Tecnologo per bandire quello da
Primo Tecnologo?

FERRO
Normalmente si aspetta di concludere prima quello del livello superiore, in
quanto se ci sono vincitori "interni", si liberano dei posti al livello
inferiore.

Nel Consiglio Direttivo di Marzo si è parlato della riforma degli enti di
ricerca e di quelli che sono considerati a "rischio" (Enea, Cnr...), mentre
il
nostro Istituto sembra poter affrontare questa fase serenamente.

Sono state bandite borse di studio per informatici, aperte anche ad
ingegneri
informatici, ma non a fisici. La scelta e' legata alla necessita' di avere
personale con specializzazione in informatica.

Sono iniziate le trattative tra l'Ente e le Organizzazioni Sindacali per
l'applicazione del contratto. Non e' stato possibile avere un tavolo unico
di
trattativa.
(vengono distribuite le tabelle con i dati della permanenza del personale
dipendente, nei vari livelli)

LIBRIZZI (CT)
Quali sono i criteri con cui i posti vengono banditi?

FERRO
Prima di tutto e' necessario verificare la disponibilità economica cosi'
come
previsto dagli articoli 53 e 54 del contratto. Definita questa, si puo'
stabilire quanti posti sono disponibili e bandire il concorso. In questa
fase ha
una priorita' il personale che dalla data di entrata in vigore del DPR
171/91
non ha avuto passaggi di livello.

LIBRIZZI (CT)
Se restano dei posti liberi come vengono ricoperti?

FERRO
Il numero delle persone che possono partecipare alla selezione e' maggiore
alla
disponibilita'. C'e' comunque la volonta' dell'Ente di terminare in tempi
brevi
questa fase, per poi procedere con nuove selezioni il prossimo anno.

PULVIRENTI (LNS)
Chi e' stato assunto successivamente all'entrata in vigore del DPR 171/91,
ma
gli e' stata riconosciuta l'anzianita' del contratto art.36 ed ha quindi
un'anzianita' che parte da prima del DPR 171/91, come si pone rispetto alla
priorita'?

FERRO
Il problema nasce dal fatto che il contratto fa un preciso riferimento "ai
dipendenti attualmente inquadrati nel livello conseguito in base alla
tabella di
equiparazione di cui all'art. 14, comma 1, del DPR 171/91". Quindi chi e'
stato
assunto successivamente, anche avendo avuto il riconoscimento
dell'anzianita',
in realta' non si trova in queste condizioni. Si dovra' pero' vedere quale
sara'
l'interpretazione dell'Ente e delle Organizzazioni Sindacali.

Nel Consiglio Direttivo di Aprile si e' fatto riferimento a quanto detto da
un
rappresentante del ministero durante il workshop ad Erice, relativamente
all'aumento di circa 50.000 unità del personale ricercatore da assumere con
contratti a tempo determinato. Questo fa capire che si tende sempre più,
verso
un tipo di assunzione a tempo determinato.

E' stato inoltre approvato il passaggio alla posizione successiva per il
personale Tecnologo e Ricercatore. Solo ad un dipendente non e' stato
riconosciuto il passaggio, non avendo presentato la relazione sull'attivita'
svolta.

E' stato ratificato il risultato delle elezioni del Rappresentante Nazionale
del
Personale T.T.A.. Ferro ringrazia i Rappresentanti per l'ottimo lavoro
svolto ed
il Personale che e' andato ad esprimere il proprio voto. Il Consiglio
Direttivo
ha preso atto del forte sostegno del Personale a questa figura.
(vengono distribuite delle tabelle con i dati dell'affluenza e dei voti
espressi)

Sono stati banditi una serie di concorsi per personale Ricercatore e
Tecnico.
Sull'emissione di bandi di concorso per il personale Tecnico Amministrativo,
ci
sono delle perplessita', in quanto bandendo i concorsi in maniera
spezzettata,
non si riesce a definire quanto stabilito dall'art. 56, cioe' la riserva del
25%
dei posti disponibili, per il personale interno. Le Organizzazioni Sindacali
hanno sollevato il problema.

Nei mesi di maggio e di giugno c'e' stata una riduzione della disponibilita'
di
cassa e quindi un blocco dei pagamenti. Qualche giorno fa e' arrivata la
conferma che il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha definito il
plafond
di cassa per il 2002. A questo punto non dovrebbero esserci ulteriori
problemi e
dal mese di luglio si dovrebbe tornare alla normalita'.

Nel Consiglio Direttivo di maggio, e' stata affidata la gara per la
fornitura
dei servizi connessi alla realizzazione, installazione ed avvio del Sistema
Informativo Automatizzato dell'INFN. Questo coinvolgera' tutto il personale
dell'Istituto, in quanto il nuovo programma gestira' la contabilita' ed il
personale. Si avra' un unico programma per tutte le Strutture. E'
prevedibile,
per i primi tempi, un forte disagio per tutti e soprattutto per il personale
Amministrativo, che si trovera' a dover operare contemporaneamente su due
sistemi, il vecchio ed il nuovo.

Si è parlato del problema relativo al personale nelle piccole Strutture. Ci
potranno essere dei piccoli miglioramenti, ma più di tanto non e' possibile
cambiare la situazione. Una soluzione potra' essere l'utilizzo del personale
a
contratto, ma si dovra' cercare di formare questo personale e poi avviarlo
all'esterno, facendo attenzione a non correre il rischio di prolungare
questi
contratti per cinque anni e poi non essere in grado di fornire sbocchi per
il
futuro. La pianta organica e' praticamente satura e non e' possibile
ampliarla.
Lo scorso anno e' stato effettuato il congelamento di alcuni posti in alcune
Strutture. Di questi posti ne sono rimasti disponibili 7 e si dovra'
provvedere
al congelamento di altri 10. E' un sacrificio che l'Istituto dovra' fare,
per
andare incontro alle esigenze delle piccole Sezioni, ma non e' possibile
pensare
che queste potranno aumentare il loro organico.
Il 4 Luglio, ci sarà un altro incontro tra i Direttori delle piccole Sezioni
e
la Giunta, per procedere con un piano operativo.

CAMPEGGI (PG)
Il problema a Perugia è piuttosto rilevante, in quanto non si assume
personale.
C'e' molto lavoro ed il personale fa molte ore di lavoro straordinario, che
pero' non viene pagato.

FERRO
I Direttori devono ottimizzare le attivita' della Sezione secondo il
personale a
disposizione. E' stato chiarito che le piccole Sezioni non potranno mai
diventare grandi Sezioni. Le grandi Strutture potranno fare dei piccoli
sacrifici, ma non si puo' pensare di ridurre loro il personale in maniera
pesante. Le piccole Sezioni dovranno trovare forze anche all'interno dei
Dipartimenti di Fisica.

GRAVINO (PD)
Il congelamento dei posti servirà, ma portera' ad un peggioramento nelle
grandi
Strutture. Perché l'Ente si comporta in questa maniera e non attua delle
modifiche nella pianta organica, aumentandone il numero?

FERRO
Non è possibile, c'e' un blocco della pianta organica e per poter assumere
l'Istituto ha il vincolo dettato dalla programmazione triennale.

GRAVINO (PD)
I posti liberi si congelano e poi sono destinati alle altre Strutture e non
vengono più restituiti.

FERRO
E' una scelta obbligata, in piu' quest'anno c'e' anche il blocco delle
assunzioni.
Bisogna trovare un giusto equilibrio. Le piccole Sezioni devono essere
coscienti
delle loro dimensioni e proporzionare l'attivita' secondo le forze reali.

A Bressanone e' stato presentato un disegno di legge approvato dal Senato ed
ora
in discussione alla Camera dei Deputati, relativo al riordino della
dirigenza
statale. In questo disegno di legge (una copia viene distribuita
all'Assemblea),
oltre ad essere sviluppata la figura del vice dirigente, e' presente un
articolo
che precisa: "I professionisti degli enti pubblici, gia' appartenenti alla X
qualifica funzionale, i ricercatori ed i tecnologi degli enti di ricerca,
compresi quelli dell'Enea, costituiscono, senza alcun onere aggiuntivo di
spesa
a carico delle amministrazioni interessate, unitamente alla dirigenza, in
separata sezione, un'area contrattuale autonoma, nel rispetto della
distinzione
di ruolo e funzioni". "Dalle disposizioni di cui al comma 4 (quanto sopra)
non
devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica".
Non si e' certi se il personale ricercatore e tecnologo ricevera' un
vantaggio
da questa legge. Probabilmente ci sara' un indebolimento del Comparto
Ricerca,
in quanto su circa 15.000 addetti, 5.000 si sposteranno nella area
"dirigenziale" e li' il loro peso sara' esiguo. Si vedranno in futuro gli
sviluppi e le ricadute, di questa legge.

INFORTUNI
I Rappresentanti di Padova fanno presente che presso la loro Sezione, ci
sono
dei problemi con la polizza infortuni dell'Assitalia.

FERRO
Gli infortuni sono un argomento delicato, anche perche' se coinvolge
l'attivita'
lavorativa, partono gli obblighi di legge di denuncia dell'infortunio
all'INAIL
ed alla Questura. Il problema e' che tra gli infortuni sul lavoro rientrano
anche quelli che avvengono nel percorso "in itinere" e cioe' da casa al
lavoro e
viceversa. Questi sono, secondo le ultime statistiche dell'INAIL, la parte
preponderante degli infortuni. E' quindi importante che il dipendente si
renda
conto che anche in caso di un banale incidente, se va dal medico o
all'ospedale
e dichiara che stava andando o tornando dal lavoro o era nei locali della
Struttura, deve avvisare immediatamente l'Amministrazione, affinche' questa
possa inviare la denuncia. Si suggerisce comunque, in caso di qualsiasi tipo
di
infortunio, sia professionale che extra-professionale, di informare le
Amministrazioni. Nel caso di infortunio extra-professionale conviene
avvisare
l'Amministrazione, in modo che questa possa inviare immediatamente un fax di
denuncia di infortunio, perche' la denuncia all'Assitalia deve essere
inviata
entro tre giorni dalla data dell'infortunio. Successivamente si possono
compilare i vari moduli e certificati, ricordando che l'infortunio cade in
prescrizione, cosi' come previsto dal codice civile, dopo un anno dalla data
dell'ultima comunicazione. E' l'infortunato che stabilisce quando
l'infortunio
e' concluso, ricordando sempre i termini di prescrizione, inviando una
relazione
medico legale. Nel giro di tre/quattro mesi, l'Assitalia chiama per la
visita
presso il proprio medico legale e nel giro di altri tre/quattro mesi
dovrebbe
arrivare la comunicazione da parte dell'Assitalia. Se vengono superati
questi
tempi, e' il caso di inviare richiesta di informazioni, tramite
l'Amministrazione e l'Amministrazione Centrale.
L'apertura di una denuncia di infortunio extra-professionale non vincola il
dipendente a continuare la pratica, nel caso successivamente si rendesse
conto
di non aver subito alcuna invalidita' permanente, ma garantisce la
possibilita'
di poter procedere se il danno si presentasse in seguito. Nel caso la
denuncia
venisse presentata oltre i tre giorni dalla data dell'infortunio,
l'Assitalia ha
il diritto di non prendere in considerazione l'infortunio, anche in presenza
di
grave invalidita' permanente.

FILONI (TO)
Per quanto riguarda la Svizzera non c'e' alcuna copertura assicurativa. Nel
caso
avvenga un infortunio, si deve pagare tutto di tasca propria.

FERRO
Per gli Usa l'assistenza sanitaria c'e' grazie ad una convenzione tra gli
USA e
l'Italia. Il problema nasce quando si e' al CERN perche' nel caso di un
infortunio, il primo soccorso del CERN porta l'infortunato all'ospedale di
Ginevra. Con la Svizzera il problema esiste da anni. L'Italia e la Svizzera
non
riescono a fare una convenzione, probabilmente a causa degli alti costi in
Svizzera. Prima di partire per il CERN conviene informarsi presso la propria
ASL, perche' a seconda delle città' ci sono procedure diverse per il
rimborso
delle spese sostenute, su quali sono le procedure da seguire nel caso di
infortunio e di ricovero in Svizzera.

SABATINI (MI)
Sono circolate delle e-mail, riguardanti l'introduzione di un capitolo come
contributo per spese di "asilo".

FERRO
E' un problema del quale si sta occupando il Comitato Pari Opportunita' e
che
stiamo seguendo insieme al Rappresentante Nazionale dei Ricercatori

FERRO
Sono state invitate le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL, UIL, ANPRI ed
USI
per parlare dell'applicazione del contratto.

E' presente Pino De Biase in rappresentanza della CISL.

DE BIASE (CISL)
Presenta ai Rappresentanti del Personale lo stato della trattativa Ente -
OO.SS.
per l'applicazione del contratto.




Il prof. Nello Paver, Direttore della Sezione di Trieste, ha effettuato un
intervento durante l'Assemblea.

I Rappresentanti del Personale Tecnologo, Tecnico ed Amministrativo,
ringraziano
il Direttore della Sezione per il Suo intervento e per l'ospitalita'. Si
ringraziano anche i colleghi di Trieste per l'organizzazione.

L'assemblea termina alle ore 14,15.