From: Clara Troncon <troncon@mi.infn.it>
Newsgroups: milano.ricercatori
Subject: Modifiche regolamento concorsi INFN - Discussione
Date: Thu, 3 May 2001 17:21:01 +0200

Cari colleghi,

alleghiamo di seguito i resoconti delle assemblee svolte in alcune
sezioni INFN sulle modifiche proposte al regolamento dei concorsi INFN.
                          Cordiali saluti
                          Clara Troncon e Enrico Vigezzi


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PISA

Date: 23 Apr 2001 12:30:02 +0200
From: Massimo Campostrini <Massimo.Campostrini@df.unipi.it>

Subject: Verbale assemblea dei ricercatori della sezione di Pisa, 18/4/2001

        Assemblea dei ricercatori della Sezione di Pisa dell'INFN;
        Mercoledi` 18 aprile 2001.

Discussione sulle modifiche proposte al regolamento dei concorsi INFN.

E` presente il Prof. Angelo Scribano, vice Presidente e membro di
Giunta.


Si discute di un possibile rinvio dell'approvazione delle modifiche
da parte del Consiglio Direttivo, ad esempio di un mese, per dare la
possibilita` di fare una discussione piu` ampia di queste proposte.
Angelo Scribano fa presente che questo bloccherebbe tutti i concorsi,
compresi i concorsi interni a IV-IX livello che sono urgenti, e tutti
convengono dell'inopportunita` del rinvio.

Art. 3
Sembrerebbe opportuno scrivere esplicitamente che i membri di
commissione devono essere di qualifica almeno pari a quella dei posti
a concorso.

Art. 3 comma 2
"Le Commissioni dei concorsi per i profili di ricercatore e tecnologo
sono costituite in maggioranza da componenti esterni all'Istituto."
Tutti sono contrari a questa frase, ma questa sembra essere imposta
dalla legge di riforma del CNR, che per questo articolo si applica
anche all'INFN.  Si auspica di interpretare "esterni" come "non
dipendenti", includendo gli associati fra gli "esterni".

Art. 3 comma 3
Ci sono alcune contrarieta` sul divieto per un Primo Ricercatore o
Professore Associato o Primo Tecnologo a presiedere un concorso a
Ricercatore o Tecnologo di III fascia.

Art. 9
Ci sono molte perplessita` sulle distinte commissioni per
l'ammissione ai concorsi di III fascia, ed in particolare sul limite
di quattro mesi per la valutazione.  Anche questa commissione e` un
vincolo imposto dalla legge di riforma del CNR.  Tutti auspicano che
in pratica le commissioni esprimano le valutazioni in tempi molto
piu` rapidi dei quattro mesi; se la legge lo consente, potrebbe
essere opportuno fissare nel regolamento un limite piu` breve.  Se la
legge ne da` la possibilita`, si potrebbe introdurre una casistica di
titoli che vengono riconosciuti automaticamente (ad esempio il
dottorato in Francia).

Art. 10 comma 1
Molti esprimono preoccupazione per l'eccessiva arbitrarieta` che il
punto h lascia al Consiglio Direttivo nella scelta dei vincitori fra
gli idonei.  Angelo Scribano garantisce che l'intenzione e` di
bandire un numero di posti (vincitori piu` idonei) pari alle esigenze
dell'Ente, per poi dichiarare vincitori tutti gli idonei gia`
dipendenti e quanti piu` esterni possibile (compatibilmente con il
vincolo del fabbisogno di personale).  Rimane in alcuni la
preoccupazione che in futuro una nuova dirigenza dell'Ente possa
interpretare questa norma in modo diverso, e che gli ostacoli che
gia` esistono per i concorrenti non dipendenti si possano aggravare.
Si discutono possibili modifiche: l'introduzione di una graduatoria
fra gli idonei sembra poco praticabile, vista anche la difficolta` di
confrontare persone attive in campi diversi (in particolare nei
concorsi a Dirigente di ricerca); un vincolo fra il numero di
vincitori ed il numero di idonei a livello del bando sembra
inopportuno, visto che in futuro i posti "freschi" disponibili per i
concorsi a I e II fascia saranno sempre meno; un bando di concorso
per un certo numero di posti, dei quali un numero inferiore e` per
esterni, sembra configurare un "concorso riservato".  L'assemblea non
riesce a formulare una proposta concreta di modifica di questo punto.

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BOLOGNA

From Paolo.Pasini@bo.infn.it 
Subject: regolamento concorsi

Riunione assemblea ricercatori di Bologna del 18/4/01
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I ricercatori di Bologna si sono riuniti in assemblea per discutere
la bozza di modifica del regolamento dei concorsi INFN.
Si e` visto che tutte le modifiche proposte, a parte la questione idoneita`
per i concorsi per il II e I livello, sono dovute al recepimento della
legge di riforma del CNR del gennaio 1999 estesa ad altri enti, 
tra i quali l'INFN, nel novembre 1999.

Per quello che riguarda l'idoneita', l'argomento e` controverso e
risulta difficile esprimere un parere di maggioranza.

L'introduzione di questo meccanismo evita  (e queste e` la motivazione 
addotta dalla dirigenza INFN) il blocco delle assunzioni a livello iniziale 
quando viene bandito un concorso a livello superiore con un numero di posti 
che porta ad esaurimento la pianta organica  (ricordiamo che i posti messi 
a concorso possono essere tutti vinti da esterni).

Alcuni sono perplessi per la lista in ordine alfabetico degli idonei e
propongono una graduatoria di merito. Pur consapevoli che in questo modo
la presenza di esterni nella parte alta della graduatoria potrebbe impedire
l'esaurimento della graduatoria stessa, ritiene pero` che questa soluzione
sia preferibile alla completa discrezionalita` di scelta del Consiglio 
Direttivo.

SPERABILMENTE il  meccanismo proposto potrebbe aumentare il rate di posti
messi a concorso (anche se questo non e` garantito perche` dipende dai numeri,
numeri  che si vedranno solo in seguito). 

Il meccanismo potrebbe pero` produrre ulteriori aberrazioni nell'esito dei
concorsi fornendo uno strumento potente di controllo e indirizzo sull'attivita`
scientifica dell'Ente a una dirigenza meno illuminata.

Poiche` l'argomento e` importante tutti concordano con la necessita` di 
approfondire la questione e rimandare di un mese almeno la discussione in
Direttivo. 

Qualcuno comunque auspica lo studio della possibilita' di altri meccanismi
per permettere a piu' dipendenti una progressione di carriera, progressione
di carriera che con i meccanismi attuali (e forse anche con l'introduzione 
dell'idoneita`) non e' certo soddisfacente per  parte del personale.



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PAVIA
From Alessandro.Braghieri@pv.infn.it 

Subject: concorsi & idoneita'


Il giorno 19/04 e' stata discussa la bozza con le modifiche al 
regolamento concorsi. Poiche' il Direttore di Sezione aveva 
esplicitamente richiesto di conoscere l'opinione dei ricercatori
sull'argomento, si e' ritenuto opportuno svolgere la discussione 
nell'ambito del Consiglio di Sezione, allargato per l'occasione 
a tutti. Dunque restera' una chiara traccia nei verbali del CS.

Quanto segue e' un mio personale resoconto della discussione.

In breve, come gia' fatto notare da altre sezioni, anche noi
abbiamo intuito che alcune modifiche sono dovute al recepimento
della legge di riforma del CNR. Ha lasciato comunque perplessi
la modalita' di applicazione di quelle norme. Per esempio, 
l'art. 9, sulla valutazione delle attivita' di ricerca diverse 
dal Dottorato. E' pur vero che si e' obbligati a istituire una 
commissione nazionale, ma quale pesantezza comporta l'art. 9 !!
E' opinione di molti che tanto piu' si rendono macchinose
le procedure di reclutamento, tanto piu' le persone 
migliori (che hanno aperte potenzialmente molte prospettive) 
se ne tengono alla larga.

E' stato criticato anche l'art.3 comma 2 dove si sancisce 
l'obbligo di formare commissioni in maggioranza di "esterni".
Questa sembra una consuetudine diffusa, ma non si capisce 
perche' debba diventare legge, rendendo piu' complicato
trovare i commissari dei concorsi.
Una nota comica sul comma 3 che suscita parecchie incongruenze.
Premesso che "Le Commissioni sono presiedute da personalita' 
di riconosciuta competenza nelle materie cui il concorso si 
riferisce", non si capisce quale competenza possa avere 
un Dirigente di I fascia in un concorso di Ricercatore 
(punto a) oppure un Primo Ricercatore in un concorso di 
Collaboratore di Amministrazione (punto b). Invece un 
Primo Ricercatore sperimentale non puo' essere Presidente 
in un concorso per Tecnologo ...

A parte questo, la discussione si e' focalizzata sull'idoneita'.
Da un lato tutti riconoscono che l'introduzione di un simile
meccanismo e' buona ed auspicabile. D'altro canto  crea molta
preoccupazione la totale discrezionalita' del Consiglio 
Direttivo nell'utilizzo della lista degli idonei.
E' stata fatta la proposta di introdurre almeno una graduatoria
di merito per il malaugurato caso in cui non tutti gli 
idonei vengano nominati vincitori.

Aggiungo un commento personale a posteriori. Sembrerebbe che 
l'Ente non voglia applicare la questa norma discrezionale.
La cosa sembrerebbe ragionevole. Gia' ora, per
esempio, il Direttivo e' chiamato a decidere la sede di lavoro 
dei vincitori, rendendo di fatto possibile spedire uno di Pavia
a Catania. Tuttavia non mi pare (sbaglio?) che questa  opzione
sia mai stata applicata.
Dunque nel caso dei concorsi, la commissione, visti i candidati
e tenuto conto degli eventuali "esterni", dovrebbe avere l'accortezza
di calcolare esattamente quanti idonei proporre ("... in 
numero non superiore a quello stabilito dal bando ...", come 
recita il punto f) affinche' il Direttivo li possa nominare 
tutti vincitori.
E' questo il ragionamento che ha ispirato la scrittura 
dell'art. 10 ? Tutto cio' mi sembra molto complicato e per nulla
trasparente.
Io saro' un po' ingenuo, ma non capisco perche' non si possa trovare 
un modo piu' accettabile di scrivere nei regolamenti cio' che uno
realmente pensa e vuole fare.
Rimane comunque il fatto che una discrezionalita' simile rimarra' 
per sempre una ingiusta spada di Damocle sulle nostre teste.

Cordiali saluti

	Alessandro

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+ Alessandro Braghieri, INFN Sezione di Pavia +
+  v. Bassi 6, I 27100 Pavia (Italy)          +
+  tel + 39 0382 50.76.28                     +
+  fax + 39 0382 42.32.41                     +
+  e-mail Alessandro.Braghieri@pv.infn.it     +
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FIRENZE

From Filippo.Colomo@fi.infn.it
Subject: Assemblea dei Ricercatori di Firenze

Cari Colleghi,
Qui a Firenze ci siamo riuniti in assemblea Venerdi` 20,
per discutere la bozza di modifica del regolamento concorsi 
dell'INFN. Come potete immaginare sono emerse molte perplessita`.

Prima di tutto, data la delicatezza dell'argomento, perche` 
non rimandare di un mese l'approvazione delle modifiche?

Perche` scrivere esplicitamente (Art. 3 comma 3) che il presidente di
Commissione, anche per posti di III livello, deve essere di I livello? 
Finora, in linea di massima e` stato cosi` senza bisogno di scriverlo,
e, se ci pensate, le poche volte in cui cosi` non e` stato,
evidentemente  un motivo valido c'era.

Cosa vuol dire quell' "esterni" nell'Art.  3 comma 2
"Le Commissioni dei concorsi per i profili di ricercatore e tecnologo
sono costituite in maggioranza da componenti esterni all'Istituto."
Ovviamente l'Assemblea   auspica che fra gli esterni siano inclusi 
gli Universitari  associati all'INFN.

Ma piu` di tutti lascia perplessi l'art. 10 comma 1. L'assemblea
si rende conto ovviamente che se viene minimamente rispettata
la programmazione fatta per le assunzioni sul III livello, da qui 
a un paio d'anni il buffer disponibile per concorsi di II e I livello
(organico - dipendenti) sara` dell'ordine di 10 posti.
L'assemblea prende atto che la dirigenza dell'INFN ha individuato ed
affrontato il problema tempestivamente. D'altro canto molti dubbi 
solleva la discrezionalita` lasciata al Direttivo al momento della
nomina degli idonei. Per limitare tale discrzionalita, e` stata 
contemplata dall'Assemblea la possibilita` di introdurre  una 
graduatoria degli idonei,  possibilita`  alla fine 
scartata perche` sostanzialmente impraticabile.

A tutti questi punti a risposto in maniera piu` o meno esauriente
Scribano all'Asssemblea dei Ricercatori di Pisa.
Riassumendo un po brutalmente: 
 le leggi di riforma degli enti impongono necessariamente di scrivere 
 alcune delle frasi a noi sgradite. Ma  in ogni modo ci dobbiamo fidare
 della nostra dirigenza che ha pensato lungamente al problema e che 
 a scelto il miglior compromesso per affrontare e risolvere la questione
 posta da un lato dalle modifiche al regolamento richieste dai decreti 
 di riforma degli EPR, dall'altro dal problema posto dai limiti di
 pianta organica per quanto i riguarda i  concorsi di II e I livello. 
 E ci dobbiamo ancor piu` fidare della  nostra  dirigenza nella futura
 interpretazione di queste norme nella maniera secondo noi piu` 
 ragionevole.

Di fronte a tali risposte non abbiamo molto  da dire, se non 
deplorare che  ancora una volta decisioni di vitale importanza
per l'INFN vengano prese dalla dirigenza sopra la  nostra testa, e noi 
ricercatori veniamo informati a giochi essenzialmente conclusi.

Durante l'Assemblea di Firenze e` comunque stato discusso anche un altro
aspetto, non emerso dai resoconti delle altre assemblee:
molte perplessita` ha generato la doppia lista, di vincitori ed idonei,
separatamente disposti in ordine alfabetico. Questo  significa
che la Commissione concorsuale indica di fatto vincitori di serie A
e di serie B. Ed ovviamente un futuro Direttivo si potrebbe sentire
un po` meno vincolato a nominare vincitori tutti gli idonei, dato che 
sono di serie B; il direttivo potrebbe sentirsi autorizzato a scegliere
soltanto i "migliori" fra questi di serie B. 
Proponiamo quindi che la Commissione Concorsuale stili un 'unica 
graduatoria, in ordine alfabetico, di N idonei, per un concorso di 
K posti, (K<N), e che poi il Consiglio Direttivo, avuto riguardo 
alle esigenze funzionali delle Strutture e dei programmi di ricerca
dell'Istituto, nomini da un minimo di K ad un massimo di N 
vincitori scelti tra i candidati idonei.

Speriamo che questa nostra proposta trovi consenso tra di voi, e 
in tal caso riteniamo che sarebbe opportuno che ognuno si adoperasse, 
anche tramite i propri Direttori, ad un'opera di lobbying in tale senso.

Cordiali saluti a tutti

Filippo Colomo

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GENOVA

From Alessandro.Petrolini@ge.infn.it 

Subject: Verbale assemblea ricercatori e tecnologi della sezione di Genova,
      23/04/2001

Il giorno 23/4 si e` tenuta l'assemblea congiunta dei ricercatori e tecnologi
della Sezione INFN di Genova, per discutere le modifiche al regolamento dei
concorsi.

L'assemblea e` cosciente del fatto che gran parte delle modifiche proposte
sono applicazioni dovute di norme di legge.  Cio` nonostante ritiene opportuno
esprimere un'opinione in merito.

Pur con alcune diversita` di vedute, c'e' stata complessivamente una
convergenza di massima su alcuni punti, che sono riassunti nel seguito.

Articolo 3.  
Pur consapevoli del fatto che una norma di legge impone che la maggioranza dei
componenti delle commissioni siano persone "esterne" all'ente, e supponendo che
questo vada inteso nel senso di persone "non dipendenti INFN", si sottolinea
come tale norma sia penalizzante per la professionalita` ed autonomia 
dell'ente.
Il controllo delle commissioni di concorso da parte di persone "esterne"
all'ente, senza che si applichi alcuna reciprocita`, e` elemento di
frustrazione per i ricercatori e tecnologi INFN.  Questi vedono infatti
riconosciuta dalla comunita` scientifica internazionale la loro competenza e
professionalita` ai massimi livelli, ma sono posti in posizione subordinata
per quanto riguarda l'assunzione e la promozione del personale ricercatore e
tecnologo INFN.
Si osserva inoltre che gli stessi adempimenti legislativi che obbligano alla
definizione delle norme per il reclutamento del personale INFN obbligherebbero
anche, negli stessi termini, alla definizione della mobilita` orizzontale tra
Universita` ed enti di ricerca.  Apparentemente questo secondo aspetto e`
stato finora disatteso, compromettendo cosi` la valorizzazione della
professionalita` dei ricercatori e tecnologi INFN.

Articolo 9.  
Si auspica un maggiore snellimento e velocizzazione delle procedure di
valutazione dell'attivita`.

Articolo 10.  
Pur comprendendo le motivazioni e gli obiettivi che sono all'origine delle
modifiche proposte, i seguenti punti suscitano molta perplessita`:
1) il numero degli idonei per ogni concorso, fissato dal bando,
   appare in larga misura arbitrario;
2) il destino degli idonei e` totalmente demandato alla discrezionalita` del
   Consiglio Direttivo;
3) l'utilizzo degli idonei viene deciso, dal Consiglio Direttivo,
   senza l'uso di alcuna graduatoria scientifica, ma tenendo piuttosto conto
   delle esigenze delle strutture INFN.
Pur comprendendo le ragioni che sono all'origine di tali provvedimenti, questi
sono, in larga parte, non condivisi. In particolare non e` condivisa l'assenza
di una graduatoria di merito.

Si osserva infine come si giunga all'approvazione di un provvedimento di cosi`
grande portata con una discussione, a quanto pare, piuttosto scarsa.


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FRASCATI

From Stefano.Bianco@lnf.infn.it 

Subject: Sulla bozza di modifiche regolamento con norma di idoneita` (fwd)



 Inoltriamo una petizione a firma di alcuni ricercatori di questi
 Laboratori Nazionali.

 Cordialita`
 Stefano Bellucci e Stefano Bianco
 Rapp ricercatori in CdL
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                                       Al rappresentante nazionale 
					dei ricercatori in CD M.Macri
                                       al direttore LNF
                                       al presidente INFN



  I sottoscritti ricercatori dei Laboratori Nazionali di Frascati  
  chiedono che l'approvazione
  delle modifiche al regolamento concorsi (documento presentato
  al CD di marzo) venga rinviata al CD di fine maggio,
  onde consentirne approfondita discussione nelle UUOO.

  Con osservanza,

   S.Bianco S.Dell'Agnello D.Babusci P.Gianotti G.Bencivenni H.Bilokon
   S.Miscetti A.Sansoni M.Bertani C.Forti M.Serio R.DeSangro P.Campana
   G.Pancheri L.Votano


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Laboratori Nazionali del Sud

From agodi@lns.infn.it 

Subject: regolamento concorsi


Vi inviamo in allegato una nota su cio' che e' emerso alla riunione dei
ricercatori dei LNS, sulla modifica al regolamento dei concorsi. Il nostro
direttore si e' impegnato a mandare tale nota al prossimo CD, a cui purtroppo
non potra' partecipare.
A presto

Titti e Paolo



APPUNTI  SULLA RIUNIONE DEI RICERCATORI DIPENDENTI ED ASSOCIATI TENUTASI 
IN DATA  20-4-2001





Art. 3, comma 2. Non e' chiara la definizione di  "esterni all'Istituto". 
Un'interpretazione stretta potrebbe escludere tutto il personale INFN 
dipendente e associato; naturalmente questo e' ritenuto estremamente 
pericoloso. Se il termine "esterno" si riferisce al personale associato 
si ritiene che questo creerebbe per la prima volta una spaccatura  
all'interno del personale dell'Ente. Inoltre non si vede la necessita'
 per cui si debba definire per legge una maggioranza all'interno 
della commissione.

Art .3, comma 3 ,lettera a). Si ritiene eccessivamente limitativo 
escludere i primi ricercatori ed i professori associati dalla possibilita'
 di ricoprire il ruolo di presidente di commissione.

Art. 10, comma 1. Pur apprezzando la disponibilita' ad incrementare 
il numero di posti disponibili a concorso introducendo un meccanismo 
di idoneita', si ritiene che le modalita' di attuazione di tale meccanismo 
debbano essere ulteriormente discusse e approfondite.