From: Giuseppe Battistoni e la Dr. Viviana Scherini <troubles@fisica.unimi.it>
Newsgroups: milano.seminari
Subject: 07-05-2009 I raggi cosmici di energia estrema e
l`Osservatorio Pierre Auger
Date: Mon, 4 May 2009 11:35:43 +0000 (UTC)

                           Seminario di Dipartimento

                              Il giorno 07-05-2009
                        alle ore 14:15 in Aula Consiglio

             Il Dott. Giuseppe Battistoni e la Dr. Viviana Scherini
                 INFN sez.di MILANO - UNIVERSITA` DI WUPPERTAL

                        terra' un seminario dal titolo:

        I raggi cosmici di energia estrema e l`Osservatorio Pierre Auger

                                   Abstract:
 L`esistenza di una radiazione cosmica e un dato ormai noto sin dall`inizio del
900: la nostra galassia, e presumibilmente tutto l`universo visibile, e pervaso
 da un flusso di particelle e nuclei con elevate caratteristiche di isotropia e
    distribuite in un spettro di energia molto regolare che si estende su un
    impressionante intervallo di valori, tali da coprire almeno 10 ordini di
grandezza. Ancora oggi sono ancora molte le domande di carattere fondamentale a
cui occorre dare una risposta. Per esempio: quali sono esattamente le sorgenti?
 quali sono i meccanismi di accelerazione? C`e` un limite all`energia dei raggi
cosmici? Negli ultimi decenni la frontiera della ricerca sui raggi cosmici si e
  decisamente orientata verso le energie piu elevate, ovvero l`osservazione di
   particelle e nuclei con energie superiori a 1010 GeV. La fisica dei raggi
    cosmici delle altissime energie e oggi accessibile solo indirettamente,
ovverosia tramite lo studio delle interazioni di tali particelle con l`atmosfera
  terrestre, nella quale vengono prodotte a cascata particelle secondarie nel
    fenomeno dei cosi detti Sciami Estesi. L`interpretazione di questi dati,
     necessari per rispondere alle domande di carattere astrofisico, chiama
 necessariamente in causa la fisica delle particelle, i cui modelli di calcolo
  non sono ancora affidabili alle energie estreme raggiunte dai raggi cosmici.
  D`altra parte tali energie non sono neanche raggiungibili con la tecnologia
   degli acceleratori di particelle che oggi conosciamo. Da un punto di vista
  sperimentale la sfida dei raggi cosmici alle energie ultra elevate sta nella
capacit`a di realizzare esperimenti capaci di coprire aree di osservazioni molto
vaste (migliaia di km2), misurando energia e direzione dei raggi cosmici primari
che danno origine agli sciami estesi. Per rispondere a questa sfida la comunit`a
scientifica internazionale ha dato vita ad un progetto, denominato Pierre Auger
             Observatory con lo scopo di raccogliere un campione d

                        Tutti gli studenti sono invitati