From: Prof. Piero Spillantini <troubles@fisica.unimi.it>
Newsgroups: milano.seminari
Subject: 14-09-2010 Sistemi attivi basati su bobine superconduttrici per la protezione degli astronauti dalle radiazioni ionizzanti nelle future missioni interplanetarie
Date: Wed, 1 Sep 2010 12:08:12 +0000 (UTC)

                                   Seminario

                              Il giorno 14-09-2010
                        alle ore 11:00 in Aula Consiglio

                            Prof. Piero Spillantini
                             Universita` di Firenze

                        terra' un seminario dal titolo:

    Sistemi attivi basati su bobine superconduttrici per la protezione degli
  astronauti dalle radiazioni ionizzanti nelle future missioni interplanetarie

                                   Abstract:
  Campi magnetici per la protezione dalle radiazioni ionizzanti nelle missioni
interplanetarie abitate. La piu rilevante differenza tra le missioni spaziali in
  orbita terrestre e le missioni interplanetarie e la assenza della protezione
 data dal campo magnetico terrestre e quindi l*esposizione all*ostile ambiente
    radioattivo interplanetario. La domanda che ci si pone e la seguente: e
  possibile creare un campo magnetico artificiale simile a quello terrestre e
 sufficientemente intenso attorno ad un veicolo spaziale abitato od attorno ad
 una base spaziale abitata nello *spazio profondo*? Valutazioni preliminari per
   una protezione *attiva* basata su magneti superconduttori sono state fatte
  alcuni anni fa in Europa in studi supportanti dall*ESA. Questi studi saranno
  brevemente illustrati e commentati e confrontati con quelli condotti in USA
  nello stesso periodo. L*attuale crescente interesse di grandi basi spaziali
abitate operanti nello spazio profondo richiede di continuare queste attivit`a,
 con l*obiettivo di proteggere dai raggi cosmici galattici *habitats* di grande
 volume che permettano lunghe permanenze nello spazio, accanto ad un ristretto
    numero di astronauti, a cittadini che vi conducono normali attivit`a. Il
  problema deve essere posto a questo livello globale per poter affrontare fin
 d*ora lo sviluppo delle necessarie tecnologie abilitanti e la integrazione dei
sistemi di protezione nei progetti per la esplorazione umana del sistema solare
     e per la presenza umana nello spazio profondo. La realizzazione di una
  protezione magnetica di *habitats* di grande volume per mezzo di materiali e
  tecniche attualmente ben stabilite e in linea di principio possibile, ma non
 praticabile per le enormi masse di superconduttore richieste, le troppo basse
      temperature di operazione e le corrispondenti risorse di potenza di
       raffreddamento e di schermi termici. Il concetto di *Cryogen Free
      Superconducting Magnets* (CFSM) sembra attualmente essere il solo in

                        Tutti gli studenti sono invitati

                               Per Informazioni:
             lino.miramonti@mi.infn.it gianpaolo.bellini@mi.infn.it