Anelli di linee di forza
Perchè,
insomma, preoccuparci di visualizzare le linee di forza? |
Perchè
ci danno altre informazioni utili. Ti faccio un esempio. Supponiamo
che l'elettrone oscillante sia vicino ad un protone fisso. |
|
Questa
situazione è più realistica di quella con un protone
lontano da un elettrone oscillante, poichè è difficile
allontanare a grande distanza cariche differenti. |
Che
linee di forza otteniamo combinando la linea ondulata della carica
oscillante e la linea stazionaria della carica opposta? |
Otteniamo
anelli di linee di forza che si allontanano dalle cariche
lungo dei raggi. |
 |
Anelli?
Da dove vengono? |
E'
un po' come un palloncino gonfiabile. Quando l'elettrone oscillante
è sopra il protone stazionario, una linea di forza appare
così: |
 |
Quando
le cariche sono molto vicine fra di loro, l'anello si chiude su
se stesso e si allontana. |
 |
Infine,
quando l'elettrone è sotto il protone, si forma un altro
anello, con le forze in direzione opposta. |
 |
Non
è così che funziona un'antenna? |
Esatto,
Kyla, solo che in quel caso non è solo una carica che si
muove rispetto ad un'altra, ma un grande numero di elettroni --
una corrente. E' qualcosa del
genere -- |
|
Ne
verrebbe fuori un bellissimo filmato! |
Ci
puoi scommettere -- possiamo guardarlo subito. |
 |
Non
c'è nessun altro modo per individuare l'intensità
della forza elettrica lungo queste linee di forza? Sto cercando
di immaginarlo. |
In
effetti, un modo c'è. Dove le linee di forza sono più
fitte, l'intensità della forza è maggiore. Dove sono
più rade, la forza elettrica è più debole,
o anche nulla. |
Cosa
sono gli altri anelli nel filmato? Quelli che circondano l'antenna
in questo modo: |
 |
Sono
le linee di forza del campo magnetico -- la parte magnetica dell'onda
elettromagnetica. |
Oh
-- qualcosa di diverso. Parlami di questa parte magnetica di un'onda
elettromagnetica. |

|