L’esperimento a scintillatore liquido JUNO, costruito nel sud della Cina, ideato per lo studio delle oscillazioni di neutrino e per coprire un vasto programma di fisica astroparticellare, ha raggiunto un secondo fondamentale traguardo dopo quello dell’avvio della presa dati: il rilascio del primo risultato di oscillazione dopo solo 59 giorni effettivi di funzionamento.
L’INFN, e in particolare la sezione di Milano (Gioacchino Ranucci è viceresponsabile internazionale), ha una presenza di grande rilievo in JUNO, confermata durante i primi due mesi di operazioni dal ruolo di primissimo piano svolto per l’analisi da Barbara Caccianiga e dal gruppo che coordina formato da Alessandra Re, Davide Basilico, Luca Pelicci, Marco Beretta, Elisa Percalli e Fatima Houria.
Col proseguimento del run di fisica dell’esperimento l’impegno del gruppo di Milano continuerà a rimanere fortemente focalizzato sull’analisi dati.
Completano la composizione del gruppo Paolo Lombardi, Cecilia Landini, Augusto Brigatti, Lino Miramonti, Vito Antonelli, Marco Torri.
La news pubblicata dall’INFN in occasione di questa fondamentale tappa dell’esperimento si trova al link seguente:
https://www.infn.it/neutrini-il-debutto-dellesperimento-juno-e-ad-altissima-precisione/






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