
È scomparso il 12 agosto nella sua casa a Foresto Sparso, in provincia di Bergamo, all’età di 91 anni Gianpaolo Bellini, professore emerito dell’Università degli Studi di Milano e ricercatore protagonista assoluto per sessant’anni delle attività scientifiche e istituzionali dell’INFN. Scienziato insigne e maestro di generazioni di allievi, ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama mondiale della fisica del neutrino grazie ai risultati epocali dell’esperimento per neutrini solari Borexino, di cui è stato fondatore e guida sicura e instancabile per oltre un trentennio. I molteplici premi che Gianpaolo ha ricevuto come riconoscimento del successo cui ha portato Borexino ne hanno sancito l’indiscussa statura internazionale, che lo colloca a pieno titolo nel solco della gloriosa tradizione italiana, teorica e sperimentale, delle ricerche di punta dedicate al neutrino.
Il gruppo di Milano, da lui creato e guidato per decenni, ne ricorda oltre all’incrollabile impegno scientifico anche le profonde qualità umane, testimoniate dai legami sinceri di stima e di amicizia che ha saputo forgiare e mantenere con i tanti collaboratori con cui ha condiviso per decenni la passione per la scienza e la ricerca.
I colleghi ed amici di Borexino serberanno l’indimenticabile ricordo di Gianpaolo e della sua storia, conservando l’eredità scientifica dei risultati dell’esperimento, che rimarranno a testimonianza della sua straordinaria ed irripetibile esperienza umana e di scienza.
Il comunicato stampa diffuso dall’INFN a ridosso della sua scomparsa si trova a questo link






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